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Privacy

Aggiornata il 5 novembre 2026

Come HomeLibrary tratta i tuoi dati, in parole semplici. La scrivo io, Giacomo Marchiori, che gestisco l'app: se qualcosa non è chiaro, scrivimi a [email protected].

In breve

  • Dal tuo account Google uso solo nome ed email, per creare il tuo account.
  • Libri, letture e tag stanno su un server in Germania e nessun altro utente li vede.
  • Niente pubblicità, niente statistiche, nessun cookie di tracciamento.
  • Puoi chiedere quando vuoi una copia dei tuoi dati o la cancellazione dell'account.

Chi gestisce HomeLibrary

HomeLibrary è un progetto personale e non commerciale di Giacomo Marchiori, che è il titolare del trattamento dei dati. Per qualunque domanda o richiesta sui tuoi dati: [email protected].

Quali dati raccolgo

Dal tuo account Google. In HomeLibrary si entra solo con Google. Quando accedi, Google passa al servizio di accesso (Zitadel, che gira sullo stesso server dell'app) nome, indirizzo email, identificativo dell'account e foto del profilo. Zitadel conserva nome, email e il collegamento con il tuo account Google, per riconoscerti la volta dopo. HomeLibrary salva solo nome ed email: la foto non la salva e non la mostra. Non riceve mai la tua password né altri dati del tuo account Google, come posta, documenti o contatti.

Quello che inserisci tu:

  • i libri e i fumetti della tua libreria, con la data in cui li hai aggiunti e, quando lo stesso codice copre più ristampe, quella che hai scelto;
  • per ogni volume, se l'hai letto e quando;
  • i tag che crei e assegni;
  • le segnalazioni di errori che mandi sulle schede del catalogo;
  • le schede che compili per i codici non riconosciuti;
  • le preferenze: lingua, tema chiaro o scuro, vista a griglia o a lista.

Dati tecnici. Come ogni sito, il server registra le richieste che riceve: indirizzo IP, data e ora, pagina chiesta e tipo di browser. Servono a far funzionare il servizio e a bloccare il traffico malevolo.

Non raccolgo la tua posizione né i contatti del telefono. La fotocamera serve solo a leggere il codice a barre: le immagini restano sul dispositivo e al server arriva solo il codice letto.

Perché li uso

  • Nome ed email: per creare il tuo account, riconoscerti quando rientri e mostrarti il tuo nome nell'app. L'email mi permette anche di capire a quale account si riferisce una tua richiesta.
  • La tua libreria: per darti il servizio che chiedi, cioè catalogare i tuoi volumi, ritrovarli e vedere cosa ti manca di ogni serie.
  • Schede e segnalazioni: per migliorare il catalogo condiviso, che usano tutti. Una scheda nuova resta visibile solo nella tua libreria finché non la controllo; dopo, i suoi dati bibliografici (titolo, autori, editore…) entrano nel catalogo di tutti, senza il tuo nome.
  • Dati tecnici: per tenere in piedi il servizio, capire i guasti e difenderlo dagli attacchi.

In termini di legge (art. 6 del GDPR): i primi tre usi servono a fornirti il servizio che chiedi registrandoti; il quarto si basa sul legittimo interesse a tenere il servizio sicuro e funzionante.

Non vendo i tuoi dati, non li uso per pubblicità né per profilarti e non li uso per addestrare modelli di intelligenza artificiale. I dati che arrivano da Google servono solo a farti entrare nell'app e a identificare il tuo account.

Dove stanno e come li proteggo

L'app e il suo database girano su un server che affitto da Oracle Cloud, nel data center di Francoforte, in Germania. Il database ha copie di backup automatiche, ogni notte più l'archivio continuo delle modifiche, cifrate e conservate per circa due settimane nello stesso data center.

Il collegamento fra il tuo dispositivo e l'app è sempre cifrato (HTTPS). Il server è raggiungibile da internet solo come sito web: per amministrarlo si passa da una rete privata. Chiavi e password stanno in un archivio cifrato separato.

Come amministratore posso accedere tecnicamente al database: lo faccio solo per la manutenzione, per correggere il catalogo o per rispondere a una tua richiesta. Nessun altro utente vede la tua libreria, le tue letture o i tuoi tag.

Chi altro vede qualcosa

Non vendo né cedo i tuoi dati a nessuno. Alcuni servizi esterni, però, vedono una parte del traffico:

  • Le fonti del catalogo (OPAC SBN, Google Books, Open Library, Wikidata e le altre in Fonti e licenze). Quando un codice non è ancora nel catalogo, è il server a interrogarle, non il tuo dispositivo. Ricevono solo il codice a barre e, per cercare la serie, titolo e autore del libro: mai il tuo nome, la tua email, il tuo indirizzo IP o la tua libreria.
  • Google, per l'accesso: sa che hai usato il tuo account per entrare in HomeLibrary, come descritto nella sua informativa sulla privacy.
  • Cloudflare sta fra il tuo browser e il server e protegge il sito dagli attacchi. Vede quindi il tuo indirizzo IP e il traffico verso l'app, come descritto nella sua informativa sulla privacy.
  • Oracle Cloud fornisce il server e lo spazio per i backup.
  • Grafana Cloud riceve i log tecnici dell'app (errori, tempi di risposta, esiti delle fonti), per accorgermi dei guasti. Sono scritti per non contenere il tuo nome né la tua email, stanno su server in Europa e si cancellano da soli dopo qualche settimana.
  • CrowdSec, il sistema che blocca il traffico malevolo, legge sul server il registro delle richieste. Un indirizzo IP che attacca il sito viene bloccato e può essere segnalato alla rete di CrowdSec; il traffico normale no.

Google e Cloudflare sono aziende statunitensi e possono trattare dati anche fuori dall'Unione europea, con le garanzie previste dal GDPR descritte nelle loro informative.

Cookie e dati sul dispositivo

HomeLibrary usa solo cookie tecnici, necessari a farla funzionare, per i quali non serve il consenso. Niente cookie di pubblicità, statistiche o tracciamento, né miei né di altri.

  • Sessione (authjs.session-token): ti tiene dentro l'app. È cifrato e scade quando esci o dopo 30 giorni senza usare l'app.
  • Sicurezza dell'accesso (gli altri cookie authjs): proteggono la procedura di accesso e durano pochi minuti o fino alla chiusura del browser.
  • Lingua (NEXT_LOCALE): ricorda per un anno la lingua che hai scelto.
  • Durante l'accesso Zitadel usa propri cookie tecnici sul dominio iam.giacomomarchiori.dev, e Cloudflare può impostarne di suoi per la sicurezza.

Sul dispositivo l'app salva anche, senza mandarli a nessuno: il tema scelto, una copia delle pagine che hai aperto (per consultare la libreria senza rete) e i codici scansionati senza rete, finché non tornano online. Si cancellano togliendo i dati del sito dal browser o disinstallando l'app.

Quanto tempo li tengo e come cancellarli

Tengo i tuoi dati finché hai l'account. Quando togli un libro o elimini un tag, spariscono dalla tua libreria ma restano nel database segnati come eliminati, ed è per questo che puoi annullare; vanno via del tutto con la cancellazione dell'account.

Per cancellare l'account scrivimi a [email protected] dall'indirizzo con cui accedi. Per ora la cancellazione non è automatica: la faccio io, entro 30 giorni, e te lo confermo. Cancello l'account nell'app e in Zitadel, la tua libreria, le letture, i tag, le preferenze e le segnalazioni. I dati bibliografici delle schede che hai aggiunto al catalogo restano, senza alcun collegamento a te: descrivono un libro, non te.

Dai backup i dati spariscono da soli entro circa due settimane; dai log tecnici entro qualche settimana.

I tuoi diritti

Il GDPR ti dà il diritto di sapere quali dati ho su di te e averne una copia, di correggerli, di farli cancellare, di limitarne l'uso, di opporti al trattamento basato sul legittimo interesse e di riceverli in un formato leggibile da un computer. Nome ed email si correggono da soli: l'app li riprende dal tuo account Google a ogni accesso.

Per esercitarli scrivimi a [email protected]: rispondo entro un mese. Se pensi che i tuoi dati siano stati trattati male puoi anche presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Se questa pagina cambia

Se cambio il modo in cui uso i dati, per esempio con funzioni nuove che coinvolgono altri servizi, aggiorno questa pagina e la data in cima. Se il cambiamento riguarda i dati che arrivano da Google, o richiede il tuo consenso, te lo comunico prima che valga.